Trieste, botte e aggressioni nel centro d’accoglienza: il quattordicenne non è imputabile per la minore età

 – Nuovo episodio di aggressione all’interno di un centro d’accoglienza, questa volta accaduto nella città di Trieste. Secondo quanto riferito dalla stampa locale, tutto avrebbe avuto inizio in seguito ad un diverbio sorto tra un operatore della struttura ed uno degli ospiti, un cittadino afghano di 26 anni, tale A.M.T.

Quest’ultimo, in preda alla furia, si sarebbe scagliato contro il dipendente, rimasto ferito dopo le botte subìte. Durante la colluttazione venutasi a creare sarebbero rimasti coinvolti anche altri due dipendenti del medesimo centro d’accoglienza di Fernetti ed un secondo ospite di minore età, un 14enne di cui non sono stati resi noti i dati o la nazionalità di appartenenza.

Sul posto gli uomini della questura di Trieste, che si sono occupati di ricostruire la vicenda per poi incriminare il 26enne per il reato di lesioni aggravate. Nessuna conseguenza al momento, invece, per il minorenne, reo dell’aggressione nei confronti degli altri due operatori: i suoi 14 anni non lo rendono imputabile.

Il primo operatore è stato trasportato al pronto soccorso di Cattinara da un’ambulanza giunta sul posto insieme ai poliziotti.

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