La svergognata Raggi fa togliere i cartelli contro l’utero in affitto: “Offendono”. I gay che comprano bambini no?

Anche la svergognata Virginia Raggi, con il sindaco Chiara Appennino, si schiera con le perversioni sessuali del mondo vomitevole e perverso Lgbt, i nuovi trafficanti di carne umana che vogliono mettere le grinfie sui bambini. La giunta comunale capitolina fa togliere i cartelli contro l’orrore dell’utero in affitto: “Manifesti omofobi, offendono tutti i cittadini”. Invece i gay che non potendo partorire dal buco del c*lo e pagano una prostituta per sfornare un bambino non sono offensivi vero?

(ANSA) – ROMA, 16 OTT – La sindaca di Roma Virginia Raggi ha richiesto agli uffici competenti la rimozione dei “manifesti omofobi riconducibili all’associazione onlus Provita“. Lo annuncia il Campidoglio riferendosi alla campagna choc con cartelli che ritraggono due giovani che spingono un carrello con dentro un bambino disperato e la scritta: ‘Due uomini non fanno una madre. #StopUteroinAffitto‘.

Per il Campidoglio “il messaggio e l’immagine veicolati dal cartellone – mai autorizzato da Roma Capitale e dal Dipartimento di competenza – violano le prescrizioni previste al comma 2 dell’art. 12 bis del Regolamento in materia di Pubbliche affissioni di Roma Capitale, che vieta espressamente esposizioni pubblicitarie dal contenuto lesivo del rispetto di diritti e libertà individuali”.

“La strumentalizzazione di un bambino e di una coppia omosessuale nell’immagine del manifesto offendono tutti i cittadini“, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi.

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Con fonte Ansa