Drogava la figlia minorenne e la dava “in pasto” al compagno pakistano: l’orrore a Genova, coppia in manette

GENOVA – Ha drogato e fatto ubriacare la figlia 17enne e l’ha data “in pasto” al compagno che l’ha ripetutamente stuprata. Per questo sono stati arrestati a Genova una donna di origini sudamericane (38 anni) e un cittadino pakistano (39), ora accusati di violenza sessuale di gruppo.

I fatti risalgono al 4 dicembre scorso nel quartiere di San Fruttuoso e a denunciarli è stata proprio la vittima. La ragazzina, sentita due volte dal pm, ha raccontato di essere stata ad una festa in compagnia della madre e del patrigno: i due l’hanno fatta bere e le hanno somministrato benzodiazepine (la cosiddetta droga dello stupro), la cui presenza è stata poi riscontrata nelle analisi del sangue della giovane. Una volta sotto l’effetto di stupefacente, la 17enne è stata violentata dall’uomo davanti agli occhi della madre.

La donna ha altri due figli che sono stati allontanati da casa, con un provvedimento d’urgenza del tribunale dei minori, e affidati ai servizi sociali. Dalle indagini della Squadra Mobile, coordinate dal pm Elena Schiavetta, è emerso che sul cellulare della ragazzina erano presenti dei messaggi dell’uomo in cui quest’ultimo si scusava – senza essere esplicito – di un comportamento comunque inopportuno nei confronti della giovane.

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Con fonte Il Giornale