Pessimo inizio per il Sanremo “buonista”: lo share crolla al 49%, persi 1,6 milioni di spettatori rispetto al 2018




Pessimo inizio per il Sanremo buonista e immigrofilo del catto-comunista Claudio Baglioni: lo share crolla dal 52,1% al 49,5%, persi circa 1,6 milioni di telespettatori rispetto al festival del 2018.

Il Festival di Sanremo con il Baglioni-bis parte con un calo di share.

L’esordio con la prima serata di ieri sera ha fatto registrare una media di 10.086.000 di telespettatori con il 49,5% di share. Un calo rispetto allo scorso anno. L’edizione del 2018 nella prima serata aveva fatto registrare 11.603.000 di telespettatori con il 52,1 per cento di share. Il primo appuntamento di questa 69esima edizione del Festival di Sanremo è stato scandito dalle gaffe di Virginia Raffaele (“Un saluto ai Casamonica”) e dal monologo sui migranti di Claudio Bisio. È mancato lo scatto in avanti che lo scorso anno aveva avuto la prima serata grazie ad una sorpresa come la presenza sul palco dell’Ariston di Fiorello.

Gli ospiti di questa prima serata invece non sono riusciti a portare lo share in avanti e a mettere la freccia sull’edizione del 2018. L’esibizione di Bocelli che ha tanto emozionato il pubblico da sola non è bastata a far crescere gli ascolti. E nemmeno la performance di Giorgia ha colmato il gap con la precedente edizione. I 24 cantanti in gara hanno declinato la serata che si è conclusa oltre l’una di notte. Nonostante i dati segnalino un calo rispetto al 2018 per la Rai si tratta comunque di “un grande successo” considerando che rispetto allo scorso anno questa volta non c’è stata la partenza con un “traino” forte come quello rappresentato nel 2018 dallo start con Fiorello che annunciava l’entrata in scena di Claudio Baglioni. Bisognerà attendere la seconda serata per capire quale sarà il trend dello share di questo Sanremo.

Con fonte Il Giornale

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