Milano, il sindaco “razzista” anti-italiano Beppe Sala (PD): “Ridarò ai migranti i diritti tolti da Matteo Salvini”




Il vomitevole sindaco razzista di Milano, Giuseppe Sala, sputa in faccia ai poveri milanesi e difende i diritti di stupratori, assassinii, rapinatori, spacciatori clandestini:  “Ridarò ai migranti i diritti tolti da Matteo Salvini”.

Ci pensa Beppe Sala. Il sindaco di Milano si veste da capopopolo, arringa gli intimi riuniti in piazza alla Scala a Milano e critica il decreto Sicurezza di Matteo Salvini.

Dopo una lunga settimana di polemiche sulle nuove norme introdotte dal dl sull’immigrazione, dopo la rivolta dei sindaci della sinistra e i ricorsi alla consulta delle regioni rosse, ora è il primo cittadino di Milano a prendere la parola.

“Ho preferito non ricusare il Dl Sicurezza – ha detto il sindaco meneghino – ma se voi toglierete i diritti a migranti in attesa di sapere il loro destino io glieli restituirò in qualche modo”. Una sorta di sfida al ministro dell’Interno e alle sue misure contro l’immigrazione. “Con la mia giunta troveremo una via legale perché, se qualcuno ha un problema e va in pronto soccorso sia accolto come vengono accolti i milanesi”.

In piazza la manifestazione “uniti” è stata indetta dal Pd e vi hanno partecipato 50 associazioni, tra cui Arci, Acli, Legambiente, Anpi, Psi, Verdi e SinistraXMilano. “”Una piazza straordinaria – ha dichiarato la segretaria del Pd metropolitano Silvia Roggiani – perchè capace di aggregare voci e anime diverse, dalla politica all’associazionismo, tutti #uniti dalla volontà di far sentire un grido di allarme contro questo governo arrogante e pericoloso che vorrebbe, al contrario, eliminare le diversità e ogni voce di dissenso”.

Con fonte Il Giornale

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