I Sacri Palazzi, la CEI lancia un nuovo partito di “finti cattolici” affaristi anti-Salvini: “No al decreto sicurezza”




Gli affaristi della Conferenza Episcopale Italiana lancia un nuovo partito di finti cattolici e schifosi affaristi per contrastare il ministro Matteo Salvini: “No al decreto sicurezza”.

Il partito dei cattoliciquello di cui si vocifera da qualche giorno, verrà fondato per contrastare politicamente Matteo Salvini e qualsiasi forma di sovranismo.

Questa, in sintesi, è la visione di chi, in queste ore, sta cercando d’interpretare i desideratadella Cei, che opererebbe da dietro il palcoscenico per ricostituire una formazione in grado d’aggregare attorno ai temi dell’accoglienza e della solidarietà. Una sorta di Parito Popolare o, volendo essere un po’ presuntuosi, una nuova Democrazia cristiana.

Il principale “sponsor” di questa iniziativa sarebbe addirittura il cardinal Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale, che avrebbe programmato un intervento sul tema durante la prossima assemblea generale dei vescovi italiani. Il retroscena, se venisse confermato, sancirebbe l’imminenza di una discesa in campo. Si dice che la base partitica sarà costituita dall’associazione “Insieme”, che dovrebbe mettere in discussione almeno parte delle sue finalità. Bassetti, a dire il vero, non si è mai distinto per essere un militante politico.

La Chiesa cattolica, però, sarebbe tanto preoccupata dalla presunta inesistenza di una vera e propria opposizione parlamentare da spingere il “capo” dei presuli a questa scelta. Antonio Socci, dalle pagine di Libero, ha parlato di “paradosso”. Il leader del Carroccio, soprattutto tramite la manifestazione di Roma svoltasi ieri, avrebbe sancito la nascita di un nuovo grande movimento nazional-popolare, collocabile sì a destra, ma capace pure di difendere, promuovere e rappresentare le istanze della dottrina sociale.

Sullo sfondo di questa possibile contrapposizione, ovviamente, c’è un modo diverso di voler gestire i fenomeni migratori. Per Socci, ancora, la questione attiene anche al tipo di Europa che si ha in mente. Gli ecclesiastici, almeno quelli che ricoprono cariche di vertice, sarebbero più inclini ad assecondare le idee di Emma Bonino.

Ma sul quotidiano citato, viene ipotizzato pure un altro scenario: la Cei potrebbe semplicemente riattivare i suoi canali per sostenere Matteo Renzi nel caso in cui l’ex premier optasse davvero per distanziarsi dal Partito democratico, fondando una nuova formazione politica centrista e neoliberale. Per ora ci sono poche certezze. La “militanza – si diceva una volta – non va in vacanza”. La Chiesa cattolica sembra tornata dalle ferie.

Con fonte Il Giornale

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