“Stellina” al posto di “Maria”: a Gallarate si storpiano le canzoni di Natale per non urtare “loro”. Ira del sindaco




Ora se la prendono pure con la Vergine Maria. A Gallarate si storpiano le canzoncine di Natale per non offendere i bambini islamici, anche se, come confermato dalle associazioni islamiche italiane, il presepe a scuola e il Natale non gli urti per nulla (urta alla sinistra che è peggio dei terroristi dell’Isis). E così Maria diventa “Stellina” e al posto di Betlemme, “il cielo”. Furia del sindaco Andrea Cassani: “Perché in questo Paese siamo noi che dobbiamo integrarci con chi arriva e non viceversa?

A denunciare l’alterazione del testo è il sindaco di Gallarate Andrea Cassani tramite il suo profilo Facebook. “Alle scuole medie Ponti di Gallarate – ha scritto – le canzoni della recita “natalizia” sono state decristianizzate per non urtare chi Cristiano non è!!! Storpiare le canzoncine natalizie su Gesù o Maria, quando il Natale stesso è una festa Cristiana legata alla Nascita di Cristo, è una cosa senza senso”.

Secondo il primo cittadino o si festeggia il Natale per quello che è oppure non si festeggia e in quest’ultimo caso propone, sempre attraverso il suo profilo Facebook, che le insegnanti che non lo celebrano si rendano disponibili ad essere presenti in classe dal 23 al 31 dicembre per non urtare chi non è cristiano.

Cassani conclude con una domanda: “Perché in questo Paese siamo noi che dobbiamo integrarci con chi arriva e non viceversa?

Dal canto suo l’istituto replica, tramite la dirigente scolastica Francesca Capello, intervistata da Varesenews, che non vi è stata nessuna volontà di censura. Le classi terze, ha spiegato, hanno partecipato ad un laboratorio teatrale da cui è nata una rappresentazione che comprende canti di vario genere, tradizionali (come il gospel Oh Jesus) e non, e che prevede una coreografia con una ragazza che si muove tra le stelle. In quest’ottica, assicura, è stata modificata la canzone

con fonte Il Giornale

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