Schiaffo agli scafisti di Aquarius: il governo elvetico naga l’utilizzo della bandiera svizzera alla Ong “trafficante”




Un bello schiaffone in faccia agli scafisti di Aquarius: il governo elvetico nega l’utilizzo della bandiera svizzera alla Ong francese complice dei trafficanti di esseri umani e della mafia nordafricana.

Il governo della Svizzera ha negato la bandiera elvetica alla nave Aquarius, gestita da Medici senza frontiere e Sos Mediterranee, come invece avevano chiesto alcuni deputati.

Dopo la decisione di Panama di ritirare i suoi documenti alla Aquarius, tre parlamentari svizzeri, a fine del mese di settembre, avevano chiesto al loro Paese di concedere la bandiera svizzera a fini umanitari, come previsto dalla legge sulla navigazione. Ma con un parere reso il 30 novembre e pubblicato in data odierna, lunedì 3 dicembre, sul sito del Parlamento svizzero, il governo di Berna spiega che le operazioni di soccorso ai migranti nel Mediterraneo hanno bisogno di un “approccio coordinato di lungo termine, fondato su una ripartizione equa delle responsabilità”.

L’esecutivo svizzero, infatti, sostiene che non basta “compiere dei negoziati ad hoc per ogni nave che trasporta persone in situazione di emergenza”, chiedendo che “venga trovata una soluzione europea percorribile che rispetti le regole di soccorso in mare e garantisca dei porti di sbarco sicuri, come pure un meccanismo di ripartizione delle persone che sbarcano”.

Infine, si legge: “Il Consiglio federale ritiene che non è in condizioni di applicare alla nave Aquarius la clausola di eccezione della legge sulla navigazione marittima”.

Con fonte Il Giornale

TITOLO, COMMENTO, IMMAGINE - ©RISCATTONAZIONALE - Seguici su Facebook e su Twitter