“I migranti portali tutti a casa tua!”: Laura Boldrini porta in tribunale un artigiano per diffamazione aggravata




“I migranti portali tutti a casa tua!”: e la più odiata d’Italia, Laura Boldrini, porta in tribunale un artigiano di Castelfidardo, in provincia di Ancona, per diffamazione aggravata e minaccia. Ora che le “zecche rosse” e i nemici degli italiani sono all’opposizione sono più agguerriti e pericolose.

«Boldrini, gli immigrati portali a casa tua!». Una mail aggressiva alla quale ne avrebbe fatta seguito un’altra con esplicite offese di carattere sessuale su cui la Polizia postale, su denuncia di Laura Boldrini, per qualche mese ha indagato fino a risalire all’autore di quegli scritti: è un artigiano marchigiano, di Castelfidardo, in provincia di Ancona, iscritto nel registro degli indagati per diffamazione aggravata e minacce. Ne dà notizia Il Resto del Carlino, nelle sue pagine locali. L’expresidente della Camera, da tempo impegnata nella lotta contro le offese sul web,aveva sporto denuncia nel novembre scorso, quando ancora sedeva sulla poltrona più alta di Montecitorio.

La Procura di Roma, per competenza territoriale, visto che la Boldrini abita nella Capitale, ha così aperto un fascicolo di indagine arrivando a individuare lo “stalker” virtuale. «L’artigiano, che non appartiene a nessun partito o movimento estremista, non ha fornito nessuna risposta in merito ai fatti contestati. L’artigiano avrebbe invitato l’ex presidente della Camera a tenersi in casa propria gli immigrati con parole molto dure», spiega l’articolo del quotidiano.

Con fonte Il Secolo D’Italia

TITOLO, COMMENTO, IMMAGINE - ©RISCATTONAZIONALE