“Non sparate a salve, sparate a Salvini”: minacce choc a Parma. Il ministro: “Mi fanno pena. Non ho paura”




Antifascisti, estrema sinistra e centri sociali alzano il tiro contro il ministro Matteo Salvini con frasi e minacce choc nei muri di Parma. Una scritta, chiara, diretta e semplice. Una sorta di ordine vergato a caratteri cubitali su un muro di Parma. Nel mirino c’è il ministro dell’Interno: “Non sparate a salve, sparate a Salvini”.

A rendere note le minacce choc apparse sulle strade della città emiliana è stato lo stesso leader della Lega, che ha condiviso lo scatto sulla sua pagina Facebook. “Mi fanno pena. Io non ho paura, andiamo avanti!”, ha commentato sui social il ministro dell’Interno.

Anche la deputata ed esponente locale della Lega, Laura Cavandoli, ha rilanciato l’immagine denunciando l’accaduto. “Parma, la città delle scritte contro il Ministro dell’Interno Matteo Salvini – ha scritto su Facebook – La cultura non abita qui e nemmeno l’educazione“. Subito è arrivata la solidarietà dal gruoppo del Pd alla Camera. Per voce di Emanuele Fiano, i dem hanno fatto sapere che “da parte nostra nessuna violenza, nessuna minaccia troverà mai appoggio. Combattiamo la politica di Salvini con la forza delle nostre idee. No alla violenza“.

Con fonte Il Giornale

Redazione Riscatto Nazionale.org

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