Siamo la discarica d’Europa: la Germania espelle un clandestino e lo spedisce in aereo in Italia




Grazie alla sinistra e ai servi di Bruxelles, siamo diventati la discarica d’Europa. La Germania espelle un clandestino del Togo, ma invece di spedirlo in Africa lo imbarca in un aereo verso l’Italia. La ripartizione dei migranti tanto sbandierata dai governi europei e da Bruxelles non funziona al meglio.  

Lo dicono i dati. Funziona eccome, invece, il sistema di espulsione dei richiedenti asilo messo in atto dalla Germania. Oggi un immigrato del Togo è stato espulso da Berlino. Ma non verso il suo Paese di origine, bensì verso l’Italia. Che non potrà fare altro che riprenderselo in carico.

Leregole di Dublino, quelle che Salvini vorrebbe modificare con il M5S, prevedono infatti che un immigrato fermato in un Paese Ue debba essere rispedito nel paese di primo approdo. E poiché il richiedente asilo era stato registrato per la prima volta nel Belpaese, è a Roma che toccherà gestirlo.

“La deportazione è iniziata”, ha detto Engin Sanli, avvocato dell’uomo, all’agenzia stampa tedesca Dpa. Deportazione o meno, il migrante non tornerà in Togo. Ma in Italia. Secono il legale sarebbe già stato fatto salire su un aereo diretto verso i nostri aeroporti. La Corte Costituzionale aveva infatti respinto il ricorso delll’immigrato.

La confeerma arriva da Thomas Strobl, ministro dell’Interno del land del Baden-Wuettemberg: “Oggi abbiamo deportato il 23enne togolese che avevamo arrestato il 3 maggio a Ellwangen “, ha detto. L’arresto si riferisce ad una vasta operazione della polizia che in un rifugio per migranti nella città meridionale tedesca di Ellwangen. Una operazione non facile, visto che solo qualche tempo fa un primo blitz era stato respinto e bloccato da una violenta reazione di una folla di 200 migranti. Una reazione che aveva infuocato il dibattito politico tedesco. Sia Strobl che il ministro dell’Interno della Germania, Horst Seehofer, si erano espressi duramente chiedendo maggiore severità sulla deportazioni. E pensare che solo qualche giorno fa la Cancelliera Angela Merkel ha ricevuto dalle mani dei frati di Assisi la “lampada della pace”, un riconoscimento per aver aperto le porte ai migranti. Ormai sembra storia passata.

Con fonte Il Giornale

redazione riscattonazionale.org

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