Salento, 15enne italiana stuprata in pineta: giudice “rosso” libera il richiedente asilo del Gambia dopo 24 ore




Ragazzina italiana di 15 anni stuprata in una pineta a San Lorenzo, una località turistica del Salento, da due bestie africane. Giudice comunista ha già liberato una delle due belve, un clandestino richiedente asilo del Gambia, dopo solo 24 ore.

Era la notte di San Lorenzo. Una notte magica dove poter esprimere desideri vedendo cadere le stelle qua e là e invece per una 15enne di Torino è stata una vera tragedia.

La minorenne, infatti, ha denunciato di essere stata violentata da due stranieri. Dopo un giorno di indagini, i carabinieri hanno rintracciato uno dei due aggressori. Si tratta di un 22enne richiedente asilo originario del Gambia. E ad allertare i carabinieri delle molestie sono stati proprio i genitori della 15enne che ora è sotto choc.

La minorenne, in vacanza a Torre dell’Orso, località balneare del Comune di Melendugno nel Salento, ha raccontato di aver subito violenze sessuali da due extracomunitari la notte di San Lorenzo nella pineta del paese. La ragazza ha spiegato che dopo gli abusi si è addormentata in una tenda all’interno della pineta a causa dello stato confusionale dovuto all’abuso di sostanze alcoliche.

Al momento, è stato identificato soltanto uno dei due orchi e la ragazza è stata condotta per gli accertamenti del caso presso l’ospedale Veris Delli Ponti di Scorrano. E mentre la 15enne è sotto choc, segnata da quello che le successo la scorsa notte – una notte che avrebbe dovuto essere magica – l’immigrato gambiano risulta domicialiato a Roma, ma è stato trovato senza documenti. Così la studentessa non ha potuto fare altro che denunciarlo, ma il profugo resta libero. Denuncia a piede libero. Bisogna attendere che il triste accaduto venga chiarito e che ci siano conferme del racconto della minorenne.

Con fonte Il Giornale

Redazione riscattonazionale.org