Con i populisti l’Italia rialza la testa: “La Francia chieda scusa agli italiani”. Conte: “Macron si scusi o salta il vertice”




Sottomessi, derisi, scavalcati e presi per i fondelli per anni grazie ai governi abusivi del PD servi di Bruxelles, della Germania e della Francia. Ma il vento è cambiato, grazie al governo populista giallo verde l’Italia torna a farsi rispettare all’estero. Salvini a muso duro dopo le vergognose frasi del premier francese: “La Francia chieda scusa al popolo italiano”. Il premier Conte: ” Aspetto una telefonata di scuse da parte di Macron, oppure salta il vertice di Parigi”.

“Spero che qualche esponente del Governo francese dia le sue scuse prima possibile”.Matteo Salvini esordisce così al Senato nel suo intervento riferendo sulla vicenda Aquarius e la chiusura dei porti italiani.

Il ministro degli Interni ha risposto per le rime alle accuse di Parigi delle ultime ore che con il presidente Macron ha definito “vomitevole” la condotta del governo italiano sulla vicenda Aquarius: “Chiedo a Macron di accogliere da domattina i 9mila migranti che si era impegnato ad accogliere. Non è un derby tra Italia e Francia, non è neppure il mondiale a cui per altro non parteciperemo. La nostra azione di volontariato non merita di essere apostrofata in quel modo da un rappresentante del Governo francese”. Poi il titolare del Viminale ha sottolineato la sua posizione e ha spiegato quali sono i motivi per cui il governo ha deciso di dare una stretta agli sbarchi sulle nostre coste: “Non accetto, avendo due figli, che si dica che al governo c’è chi vuole male ai bambini. Non voglio che i bambini siano messi su un gommone in condizioni di morire nel Mediterraneo, sono stufo che i bambini muoiano perchè qualcuno li illude che in Italia c’è casa e lavoro per tutti”.

Dello stesso avviso il presidente del consiglio Conte:

Il vertice di venerdì in programma tra Italia e Francia, per ora, è confermato. Ma ad una condizione: che la Francia chieda scusa agli italiani. E lo deve fare in maniera ufficiale, dice Salvini, o con una telefonata diretta come sembra richiedere Giuseppe Conte.

I rapporti sono tesissimi. Oggi la Farnesina ha convocato l’ambasciatore francese dopo le accuse di “cinismo” e “vomitevole” comportamento arrivate da Parigi contro Roma sul caso della Aquarius. In serata Palazzo Chigi, decisa a “non prendere lezioni” dopo le ingenerose dichiarazioni del partito En Marche di Macron, ha fatto trapelare sui giornali che sarebbe pronto a far saltare l’incontro previsto per venerdì. Per ora, fa sapere La Stampa, i funzionari stanno continuando l’organizzazione in modo da assicurare che possa esserci il faccia a faccia. Ma tutto verrà cestinato se Macron non dovesse alzare la cornetta. “Dobbiamo farci rispettare, serve un gesto da parte sua“, sarebbe il Conte pensiero secondo quanto riportato dal quotidiano torinese

Con fonti Il Giornale / 2

Redazione riscattonazionale.org